Martedì è morto Buddy Miles, un grandissimo batterista rock maggiormente conosciuto per aver suonato per Jimi Hendrix sullo storico album Electric Ladyland e successivamente sempre con il chitarrista nella Band of Gypsys.
La morte è stata probabilmente causata da un infarto, Buddy aveva 60 anni.
Febbraio 28, 2008, 12:53 am
Archiviato in: Varie | Tag: Donna Summer
Tra i grandi ritorni nel 2008 bisogna segnalare anche quella di Donna Summer, la regina della disco, che a quanto pare rilascierà il primo album di inediti da 17 anni a questa parte.
Mentre in Italia le ragazzine si strappano i capelli per i ragazzi che partecipano ad Amici di Maria de Filippi, in America a gennaio è cominciata la settima stagione di American Idol, famoso format televisivo che ha ispirato moltissimi programmi cloni in giro per il mondo e che ha sfornato negli anni anche artisti capaci di accaparrarsi molti premi.
Quest’anno è stato selezionato per formare la top 24 un ragazzino di nome David Archuleta che all’epoca delle audizioni aveva appena 16 anni e che ha colpito subito i giudici per la sua voce particolare.
Ieri sera il tema delle esibizioni era gli anni 70 e David ha scelto molto rischiosamente di cantare Imagine.
Onestamente ero rimasto positivamente colpito da questo ragazzo fin’ora, ma non ero convinto del fatto che potesse continuare ad un livello alto, considerando anche la sua giovane età e la scarsa esperienza. Bhè, con questa esibizione ha dissipato qualsiasi dubbio che potessi avere e ha regalato un’esibizione da ricordare, molto più convincente di altre cover proposte da artisti affermati e sulle scene da molto tempo.
Dimenticate che si tratta di un programma televisivo e ascoltate senza pregiudizi, sono sicuro che resterete come minimo molto colpiti!
Come riportato dal sito Music-News il nuovo album di Madonna si intitolerà Hard Candy e verrà rilasciato il 29 di Aprile, preceduto dal singolo Four Minutes che raggiungerà le rivendite alla fine di marzo.
Si preannuncia perciò un aprile piuttosto caldo, da un lato Mariah Carey e dall’altro Madonna, entrambe reduci da due precedenti successi planetari.
E’ notizia di poco più di un’ora fa la notizia dell’esclusione dalla gara di Loredana Bertè.
Ieri sera infatti dopo la sua esibizione si è scatenato il putiferio, suscitato dalla somiglianza del pezzo Musica e Parole con un altro cantato da Ornella Ventura e rilasciato nel 1988.
Ad accorgersene sono stati Tullio De Piscopo (il produttore del pezzo) e la stessa Ventura, che hanno subito minacciato di ricorrere alle azioni legali.
Ma com’è possibile che nessuno se ne fosse accorto? Bhè, come spesso accade in Italia qualcuno era in malafede, nel caso specifico gli altri due autori del pezzo della Bertè, Alberto Radius e Oscar Avogadro.Gli autori di ogni canzone infatti devono firmare un documento nel quale dichiarano che la composizione è inedita, ma in questo caso è ovvio che abbiano mentito, dato che loro stessi erano anche gli autori della canzone della Ventura!
Mi spiace molto che ci vada di mezzo alla fine la Bertè, che non passerà alla storia come grande cantante ma che non si meritava di essere presa per i fondelli in questo modo.
Questo fatto testimonia ancora quanto nel nostro paese ad ogni livello ci sia sempre chi vuole fare il furbo e semplicemente è piuttosto deprimente.
Almeno per una volta però ha vinto la musica, dato che comunque nom verrà negata la possibilità di esibirsi a Loredana nelle serate di giovedì e sabato.
Come annuncia il sito ufficiale di Mariah Carey è stato rilasciato il video di Touch My Body, il suo ultimo singolo.
Il video secondo me è molto simpatico e la stessa Mariah si prende in giro, ma non voglio togliervi la sorpresa perciò a voi la visione!
Un paio di giorni fa Duffy è stata ospite del Jools Holland Show ed ha cantato un paio di pezzi live.
Oggi voglio proporvi la sua esibizione di Warwick Avenue, inedito che sarà presente nel suo album Rockferry.
Non c’è che dire, la ragazza sembra molto solida anche sul versante live e promette davvero faville!
Intanto comunque ho visto che il video di Mercy comincia a passare anche sulle tv italiane, speriamo bene!
Qualche mese fa sulle radio e in tv veniva passato tantissimo un pezzo, dal titolo Let Me Out, che era praticamente impossibile da dimenticare e piuttosto canticchiabile. L’unico problema è che, come al solito qui in Italia, tutti conoscevano la canzone, ma nessuno sapeva chi fossero gli autori, per questo motivo ho deciso di parlare dei Ben’s Brother, nuova proposta inglese.
Il nome racconta già molte cose: il cantante si chiama Jamie Hartman ed è un secondogenito. Come può accadere in questi casi ha vissuto gran parte della sua giovinezza all’ombra del fratello (bello e di successo con tutti) arrivando a definirsi il maschio beta della famiglia, ovvero quello che molti definirebbero “un po’ sfigato”. Il titolo perciò si riferisce alle storie (le fairytales sono letteralmente le fiabe) che lui stesso ha vissuto.
Sostanzialmente il genere è un pop-rock stile Coldplay, più virato alla melodia, meno al rock ma con una grande cura agli arrangiamenti e alle lyrics. E’ molto bello vedere come Jamie abbia cercato di proporre liricamente qualcosa di diverso dalle solite canzoni d’amore (tristi o allegre che siano), evitando di suonare scontato ma allo stesso tempo attirando l’attenzione dell’ascoltatore. Sì perchè se c’è qualcosa che non può essere negato riguardo a questo lavoro è che è molto orecchiabile, ben studiato, interessante e tendente al riascolto ossessivo senza mai stufare.
La formula non è assolutamente nuova, ma alcune tratti distintivi come la voce roca di Jamie (nei toni alti mi ricorda molto Mick Hucknall dei Simply Red) e l’uso dell’armonica in alcuni pezzi permette loro di differenziarsi nella scena musicale. Beta Male Fairytales è un concentrato di gioellini pop che hanno tutti qualcosa da dire come l’inno a non arrendersi mai e a non perdere tempo di Rise, l’affermazione personale e l’autostima di I Am Who I Am, la dipendenza dalla persona amata di Bad Dream e Time.
Io sono convintissimo che chiunque ascoltasse questo lavoro troverebbe almeno una canzone che gli piacerebbe molto e questo, nei tempi discografici moderni, non è assolutamente una cosa scontata.
Ultima nota: il cd si può trovare in alcuni posti in vendita ad un prezzo di 12€, vi assicuro che ne vale molti di più e che a quel prezzo non ve lo dovreste far sfuggire!
Ormai da un paio di giorni è possibile ascoltare sul sito ufficiale della cantante di origini newyorkesi il nuovo singolo che precede l’uscita dell’album E=MC2 prevista per il 15 aprile.
Questa Touch My Body onestamente rischia molto poco, ma non per questo delude gli ascoltatori. Se’ vero che al primo ascolto la reazione è “mi aspettavo decisamente qualcosa di più” dal secondo in poi il famoso piedino comincia a muoversi a tempo, seguito dalla testa e da tutto il resto del corpo. Sì perchè questo pezzo ha un’orecchiabilità incredibile, al pari della sua semplicità. Mariah a questo giro non spinge neanche sulla voce, però c’è da dire che il suo tratto distintivo è sempre presente!
A livello di lyrics non verrà annoverata nella storia della musica per l’originalità, ma d’altronde non ci si aspetta mai troppo da un singolo di lancio.
Non c’è che dire, aspetto molto trepidante Aprile!
A quanto pare la bella cantante gallese sembra aver cominciato col botto in Inghilterra, dato che è entrata direttamente al numero uno con Mercy nella classifica dei singoli scalzando dal primo gradino del podio Basshunter e lasciando indietro anche Adele, altra nuova proposta inglese molto acclamata.
Che dire, se il buongiorno si vede davvero dal mattino speriamo bene per l’album!