Ebbene sì, a quanto pare quest’anno dopo i tanti grandi nomi fatti sembra che ci dovremo “accontentare” dei tanti altri festival sparsi per l’Italia, dato che è ormai notizia ufficiale che il Telecomcerto quest’anno non si terrà.
Non so bene quali siano le motivazioni, sembra che ci siano stati dei ritardi negli accordi e che perciò sia saltato tutto, certo è che è un bel peccato.
Nelle ultime ore si sono rincorse molte voci sulla rete che riguardavano una possibile revisione della politica commerciale riguardante la musica da parte di Apple. Adesso infatti sull’Itunes Music Store si pagano 99 centesimi di € per un singolo brano e una cifra variabile per un album (solitamente 9.99€ per uno appena rilasciato). Sembra però che Steve Jobs voglia seguire l’esempio proposto da Nokia, che ha stretto un’alleanza particolare con la Universal. In pratica l’utente compra un cellulare con un’offerta di musica gratis e Nokia, attraverso una tassa sulla vendita, paga 80 dollari all’Universal per ogni dispositivo venduto.
Apple sarebbe in trattativa con le varie case ma sembrano esserci problemi sull’entità della tassa, dal momento che l’azienda di Cupertino sembra non voglia lasciare ad altri più di 20 dollari per ogni Ipod venduto.
Così sulla carta sarebbe in effetti una buona idea per combattere la pirateria e permettere di accedere al miglior reseller musicale digitale senza limitazioni economiche, staremo a vedere se queste voci si trasformeranno in realtà!
Archiviato in: Varie | Tag: American Idol, Beatles, Carly Smithson, Come Together, David Archuleta, Stevie Wonder, We Can Work It Out
Per la prima volta dalla nascita del programma i produttori di American Idol sono riusciti ad ottenere i diritti per cantare le canzoni dei Beatles (solo però quelle composte da Lennon/McCartney), occasione che hanno utilizzato subito facendo diventare le canzoni del grande gruppo inglese il tema musicale delle esibizioni della Top12.Anche questa settimana vi propongo quella che ritengo essere una delle migliori, se non la migliore, delle esibizioni, nel caso specifico Carly Smithson con la sua bella versione di Come Together.Il wonder boy (come lo chiamano in America) David Archuleta ha combinato un mezzo disastro, andando allo sbaraglio su una We Can Work It Out (versione di Stevie Wonder) assolutamente da dimenticare. Il protagonista delle ultime settimane ha infatti dimenticato le parole più di una volta e in generale ha cantato veramente male, vedremo cosa combinerà la prossima settimana!
Archiviato in: Varie | Tag: Amici, Grazia di Michele, Mara Maionchi, Morgan, Simona Ventura, X Factor, Zucchero
Come voi saprete ieri sera è andato in onda su Rai2 la prima puntata della versione italiana di X Factor, format televisivo inglese che ha come obiettivo quello di trovare la nuova star della musica.
I 15 concorrenti, dopo una prima selezione, sono stati separati in 3 categorie, rispettivamente cantanti dai 16 ai 24 anni (con caposquadra la discografica Mara Maionchi) , cantanti dai 25 anni in su (con caposquadra Simona Ventura) e gruppi vocali(con caposquadra Morgan). Ieri sera si sono esibiti tutti quanti e sono stati eliminati tre cantanti, uno per ogni categoria. Dalla prossima settimana però le varie categorie si affronteranno l’una con l’altra e l’eliminazione sarà solo una.
Detto molto direttamente non sono rimasto deluso da questa prima puntata, anche se sicuramente certe scelte mi lasciano perplesso. Per esempio perchè prendere come giudice una come la Ventura che di musica a livello professionale non ne sa niente e che, con il fantastico criterio dell’andare a sentimento pubblicizzato a più non posso da Grazia di Michele ad Amici, ha preso dentro un ragazzo come Adriano che non ha mai cantato in vita sua e ha fatto di tutto per dimostrarlo!
Di stonature ed errori ce ne sono stati e non pochi, ma è anche vero che si tratta della prima puntata perciò concedo loro il beneficio del dubbio. Per i miei gusti personali invece ho apprezzato molto Dante ed Emanuele della categoria Over 25, per la voce graffiata e per la sicurezza che hanno dimostrato. Tra i gruppi vocali mi sono piaciuti gli Aram Quartet, anche se trovo che siano stati incensati troppo dai giudici (ad un certo punto erano in maniera evidente in ritardo sulla musica) e i Sei Ottavi per la particolarità della proposta. Tra i cantanti dai 16 ai 24 anni ho apprezzato Luna per il timbro e la grinta ed Ilaria, anche se quest’ultima ieri sera decisamente ha mostrato poco di quel che può fare.
Particolarmente contento per il fatto che sono state cantate molte canzoni in inglese, nonostante i soliti italiani si stiano lamentando un po’ ovunque di questo. A costo di sembrare intollerante o esagerato io onestamente davvero non capisco questa chiusura mentale. Il mercato discografico italiano è una piccolissima realtà ed è in crisi anche perchè non si fa niente per pubblicizzare le nostre proposte all’estero. Volenti o nolenti l’inglese è la lingua per sfondare nel mercato mondiale! Sempre su questo discorso ho trovato ridicolo l’intermezzo cantato in italiano di Toni su No One che ha dimostrato involontariamente quanto non si addica per niente come lingua a certi generi.
Mi fanno ridere alcune critiche come quelle di Zucchero, che dice a priori di bruciarlo perchè inutile e perchè è una specie di fiera degli imitatori. Ora, premesso che ammiro molto lo Zucchero dei tempi d’oro, mi sembra perlomeno buffo criticare per la mancanza di originalità quando ogni volta lui è il primo a finire sotto accusa per possibili plagi!
Detto questo siamo appena all’inizio, credo ci siano le potenzialità per trovare qualcuno di credibile, anche se la mancanza di cultura musicale in Italia purtroppo non aiuta!
Nuova settimana di American Idol e nuove esibizioni. Il tema musicale era gli anni 80 e David Cook, l’aspirante rocker di questa stagione, ha deciso di cantare Hello di Lionel Richie.
Ora, questo pezzo originalmente è una ballata molto pop e decisamente lontana dalle sonorità rock, ma vi consiglio di guardare il video per sentire l’arrangiamento che ha fatto David di questa canzone e come l’ha trasformata!
Archiviato in: Varie | Tag: American Idol, Amici di Maria de Filippi, David Archuleta, Imagine
Mentre in Italia le ragazzine si strappano i capelli per i ragazzi che partecipano ad Amici di Maria de Filippi, in America a gennaio è cominciata la settima stagione di American Idol, famoso format televisivo che ha ispirato moltissimi programmi cloni in giro per il mondo e che ha sfornato negli anni anche artisti capaci di accaparrarsi molti premi.
Quest’anno è stato selezionato per formare la top 24 un ragazzino di nome David Archuleta che all’epoca delle audizioni aveva appena 16 anni e che ha colpito subito i giudici per la sua voce particolare.
Ieri sera il tema delle esibizioni era gli anni 70 e David ha scelto molto rischiosamente di cantare Imagine.
Onestamente ero rimasto positivamente colpito da questo ragazzo fin’ora, ma non ero convinto del fatto che potesse continuare ad un livello alto, considerando anche la sua giovane età e la scarsa esperienza. Bhè, con questa esibizione ha dissipato qualsiasi dubbio che potessi avere e ha regalato un’esibizione da ricordare, molto più convincente di altre cover proposte da artisti affermati e sulle scene da molto tempo.
Dimenticate che si tratta di un programma televisivo e ascoltate senza pregiudizi, sono sicuro che resterete come minimo molto colpiti!
Archiviato in: Varie | Tag: Four Minutes, Hard Candy, Madonna, Mariah Carey
Come riportato dal sito Music-News il nuovo album di Madonna si intitolerà Hard Candy e verrà rilasciato il 29 di Aprile, preceduto dal singolo Four Minutes che raggiungerà le rivendite alla fine di marzo.
Si preannuncia perciò un aprile piuttosto caldo, da un lato Mariah Carey e dall’altro Madonna, entrambe reduci da due precedenti successi planetari.
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E’ notizia di poco più di un’ora fa la notizia dell’esclusione dalla gara di Loredana Bertè.
Ieri sera infatti dopo la sua esibizione si è scatenato il putiferio, suscitato dalla somiglianza del pezzo Musica e Parole con un altro cantato da Ornella Ventura e rilasciato nel 1988.
Ad accorgersene sono stati Tullio De Piscopo (il produttore del pezzo) e la stessa Ventura, che hanno subito minacciato di ricorrere alle azioni legali.
Ma com’è possibile che nessuno se ne fosse accorto? Bhè, come spesso accade in Italia qualcuno era in malafede, nel caso specifico gli altri due autori del pezzo della Bertè, Alberto Radius e Oscar Avogadro.Gli autori di ogni canzone infatti devono firmare un documento nel quale dichiarano che la composizione è inedita, ma in questo caso è ovvio che abbiano mentito, dato che loro stessi erano anche gli autori della canzone della Ventura!
Mi spiace molto che ci vada di mezzo alla fine la Bertè, che non passerà alla storia come grande cantante ma che non si meritava di essere presa per i fondelli in questo modo.
Questo fatto testimonia ancora quanto nel nostro paese ad ogni livello ci sia sempre chi vuole fare il furbo e semplicemente è piuttosto deprimente.
Almeno per una volta però ha vinto la musica, dato che comunque nom verrà negata la possibilità di esibirsi a Loredana nelle serate di giovedì e sabato.
Archiviato in: Varie | Tag: Britney Spears, Grammy 2008, Prince, Rihanna, The Time
Dopo aver parlato di alcune delle migliori esibizioni dei Grammy di ieri sera, volevo spendere un paio di parole per quella che in questo momento ha sottratto il titolo di reginetta del pop a Britney Spears, ovverosia Rihanna.
La maggior parte delle volte queste cosiddette “bambole” del pop sono appunto tanto belle quanto scarse dal punto di vista vocale e della performance ma si sa, la speranza è l’ultima a morire.
Ieri però credo che sia stato spazzato via qualsiasi dubbio sulle presunte qualità artistiche della giovane ragazza delle Barbados, assolutamente scarsa dal punto di vista vocale e protagonista di una performance incolore se non fosse per l’apporto dei The Time, gruppo funk degli anni 80 che fu uno dei protetti di Prince.